FERMIAMO GLI ACCORDI SEPARATI:
UNA LEGGE PER LA DEMOCRAZIA NEI LUOGHI DI LAVORO
Parte la raccolta delle firme a sostegno della proposta di legge della Fiom
Gli accordi separati esistono perché alle lavoratrici e ai lavoratori viene negato il diritto democratico di poter decidere e validare con il loro voto le intese che determinano le loro condizioni di lavoro e di vita.
Gli accordi separati servono solo alle imprese. Così impongono le condizioni a loro più favorevoli senza tener conto della reale rappresentatività e rappresentanza delle organizzazioni sindacali che firmano e aderiscono alle intese separate.
Questa pratica, imposta dal Governo e dalla Confindustria a gennaio 2009 con l’accordo separato sul modello contrattuale non firmato dalla Cgil, e continuata sui Contratti nazionali dei metalmeccanici (prima Federmeccanica e poi le Associazioni cooperative), va fermata perché danneggia i diritti e le condizioni salariali e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori.
Per queste ragioni la Fiom‐Cgil ha predisposto una proposta di legge d’iniziativa popolare da far discutere al Parlamento per sancire il diritto democratico delle lavoratrici e dei lavoratori a decidere sul loro Contratto sempre, anche quando si è in presenza di diverse posizioni tra le organizzazioni sindacali.
LA PROPOSTA DI LEGGE È FONDATA SU 3 PRINCÌPI:
1) diritto delle lavoratrici e dei lavoratori in ogni impresa a eleggere con un sistema
proporzionale puro una propria Rsu (rappresentanza sindacale unitaria) con diritto alla
contrattazione collettiva nel luogo di lavoro;
2) definire un sistema di certificazione della reale rappresentanza delle organizzazioni sindacali in base agli iscritti e ai voti ricevuti nelle elezioni delle Rsu;
3) stabilire che gli accordi collettivi a ogni livello, aziendale, nazionale, interconfederale, sono validi solo se approvati tramite referendum dalla maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.
LA TUA FIRMA PER LA DEMOCRAZIA SERVE PER CONQUISTARE:L’unità del mondo del lavoro, un vero Contratto nazionale, una vera contrattazione collettiva per aumentare i salari e superare la precarietà
Martedì, 27 aprile 2010 dalle 13.30 alle 17.00 davanti al cancello principale della System Sensor le lavoratrici e i lavoratori potranno firmare la proposta di legge della Fiom per una vera democrazia nei luoghi di lavoro e a difesa della nostra costituzione.