Benvenuti nel sito di RSU FIOM System Sensor Trieste
System Sensor e' un'azienda metalmeccanica di Trieste che produce Smoke detectors.
Siamo circa in 370 lavoratrici/lavoratori.
Gli RSU FIOM sono 2: Erika Innendorfer - per gli impiegati - e Massimiliano Bracco - per la produzione -
Siamo circa in 370 lavoratrici/lavoratori.
Gli RSU FIOM sono 2: Erika Innendorfer - per gli impiegati - e Massimiliano Bracco - per la produzione -
martedì 30 agosto 2011
mercoledì 17 agosto 2011
Siamo convinti che la nostra organizzazione debba diventare il punto di riferimento della protesta
martedì 9 agosto 2011
giovedì 4 agosto 2011
APPELLO: DOBBIAMO FERMARLI

Sono ormai più di seicento le adesioni all’appello lanciato appena sabato scorso per la creazione di un fronte comune contro il “governo unico delle banche” che sta strangolando le condizioni di vita, i diritti, lo stato sociale in parecchi stati europei.
Sono dunque centinaia le lavoratrici e i lavoratori, i sindacalisti della Cgil o dei sindacati di base, gli attivisti dei beni comuni, gli ambientalisti, le femministe, gli intellettuali, i militanti e i dirigenti della sinistra che sostengono i 5 punti proposti dall’appello per una ripresa della mobilitazione sociale nel prossimo autunno. Questi punti, in sintesi, sono:
- una moratoria sul debito creato dai giganteschi interessi che vengono pagati alle banche e alla speculazione finanziaria, che (ce lo dicono le notizie dei mercati di questi giorni) stanno puntando sull'Italia molte delle loro carte;
- l’azzeramento delle spese militari e la cessazione delle missioni militari italiane;
- il ripristino di tutti i diritti e le conquiste sottratti ai lavoratori in nome della competitività e del mercato, in realtà in favore dei profitti di un padronato rapace;
- la difesa intransigente dei beni comuni in favore di uno sviluppo ecocompatibile;
- una difesa a fondo della democrazia, nel paese e nei luoghi di lavoro, contro il potere e i privilegi di tutte le “caste”.
Si tratta di punti certamente alternativi alla politica economica e sociale del governo Berlusconi, ma profondamente diversi anche dalle scelte che hanno guidato la politica dei governi di centrosinistra.
I firmatari dell’appello (a cui si può aderire inviando una mail a: appello.dobbiamofermarli@gmail.com Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o inviando un fax al numero 06.45442688) intendono ritrovarsi a Roma il 1° ottobre per lanciare un movimento unitario contro lo strapotere delle banche che stritolano le nostre vite.
lunedì 1 agosto 2011
LUNEDI' 8 AGOSTO - ASSEMBLEA E VOTO

Lunedì 8 Agosto,
faremo un'assemblea NON retribuita per votare l'accordo interconfederale del 28 giugno.
Le votazioni saranno aperte a tutte le lavoratrici ed i lavoratori, iscritti e NON!
Cogliamo l'occasione per informare che, durante l'assemblea le lavoratrici ed i lavopratori potranno sottoscrivere la loro adesione al Comitato del No e per la Democrazia.
Il giorno seguente, martedì 9 Agosto, saremo presenti fuori dall'Azienda dalle 13:30 alle 14:30 per proseguire la consultazione e per raccogliere ulteriori adesioni.
La democrazia si esplica con il voto di tutti e non solo di pochi.
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MANIFESTAZIONE A UDINE - 2009

